Chiusura
Vedi tutti
Salva le date delle tue corse preferite! Clicca qui!

Salite e cronometro: Ca’ del Poggio, Moruzzo, Passo Sant’Antonio

14/05/2026

Il Giro dItalia Women promuove un progetto che si propone di mappare le salite del grande ciclismo, costruendo un archivio delle scalate che hanno fatto (e faranno) la storia dello sport e offrendo agli appassionati un riferimento cronometrico con cui confrontarsi. Sarà predisposto un punto di rilevazione cronometrica in corrispondenza allinizio e al termine di 6 salite individuate nellarco delle 9 tappe. Il punto di rilevazione tempo potrà corrispondere allarco del GPM o al traguardo darrivo. Oggi vi presentiamo le prime tre salite.

Muro di Ca’ del Poggio

Il Muro di Ca’ del Poggio non è una semplice salita: è un piccolo teatro per il ciclismo incastonato tra le Colline del Prosecco, oggi patrimonio UNESCO. Si trova a San Pietro di Feletto, nel cuore della provincia di Treviso, ed è breve e micidiale: 1150 metri al 12,3% di pendenza media, con punte al 19%.

Ribattezzato ufficialmente nel 2010, il Muro è diventato rapidamente un simbolo, anche grazie al suo gemellaggio con giganti del Nord come il Muro di Grammont e il Mûr-de-Bretagne, con l’idea – affascinante – di creare una rete europea dei “muri” più iconici del ciclismo. Ma è soprattutto il Giro dItalia ad averne fatto un luogo di culto: passaggi ripetuti, dal 2009 fino agli anni più recenti, che ogni volta trasformano questa striscia d’asfalto in una festa popolare, tinta di rosa e gremita di appassionati. Non solo professionisti: il Muro ha ospitato anche il Giro U23, il Giro Women (l’anno scorso nella tappa che arrivava a Pianezze) e persino i Campionati Italiani del 2010.

Emblematica e innovativa, nel 2018, la cronometro real time del Giro U23: una sfida contro il tempo ad inseguimento sull’ascesa e i dintorni, con i corridori a partire uno dopo l’altro seguendo i reali distacchi in classifica generale.

Montenars

Montenars è un piccolo comune collinare situato ai piedi delle Prealpi Giulie, a nord di Udine, in una posizione appartata e panoramica tra boschi e rilievi. Il territorio è caratterizzato da una natura ancora integra, segnata da fenomeni geologici come la grotta di Villanova, una delle più estese della regione. Montenars è noto anche per essere stato tra i centri più colpiti dal terremoto del Friuli del 1976, evento che ne ha profondamente segnato la storia recente e l’evoluzione urbanistica.

Lo strappo che porterà le atlete nella cittadina misura 1,9 km, ha una pendenza media del 9,1% e verrà superato a 20 km dall’arrivo della Tappa 3, la Bibione – Buja. Sarà praticamente l’unica vera asperità della giornata, quindi non è da escludere che venga fatto forte per cercare di staccare le atlete più veloci, o magari qualcuna la userà come trampolino di lancio per cercare di rovinare i piani alle squadre delle velociste.

Passo di Sant’Antonio

Anche le ragazze avranno i grandi passi alpini da affrontare. Nella tappa che andrà da Longarone a Santo Stefano di Cadore per 138 km ci saranno il Passo Tre Croci e il Passo di Sant’Antonio, prima della doppia scalata a Costalissoio. A venir cronometrato, però, sarà il Passo di Sant’Antonio (1476 metri di altitudine), che collega il Comelico con il Cadore, tra Padola e Auronzo. Il nome richiama la presenza di un antico ricovero dedicato a SantAntonio Abate, punto di riferimento per viandanti e commercianti che attraversavano queste montagne. Per secoli il passo ha rappresentato una via di collegamento fondamentale per le comunità locali, soprattutto prima della Prima guerra mondiale.

Ciclisticamente parlando la salita misura 8,3 km e ha una pendenza media del 7,6%: è una scalata tosta, posta a 43 km dall’arrivo, che sicuramente comincerà a fare selezione in vista della doppia ascesa a Costalissoio (2,7 km al 9,8%). Il Passo di Sant’Antonio è stato inserito nel percorso del Giro maschile del 2011 (con successivo arrivo sullo Zoncolan) e poi nel 2018, con una tappa dal disegno molto simile a quello che troveranno le ragazze quest’anno. Anche in quella occasione, infatti, venne preceduto dal Passo Tre Croci e seguito dall’ascesa a Costalissoio, con vittoria in solitaria di Simon Yates.

Seguici
sui social
#GirodItaliaWomen
top sponsor
official partners
institutional partners
official suppliers