Chiusura
Vedi tutti
Salva le date delle tue corse preferite! Clicca qui!
Img canvas
Tappa

2

Domenica 31
Maggio 2026

146 km
Dislivello 500 mt

Tudor Partenza tra

G ::

Roncade -

Caorle

altimetria

planimetria

info tecniche

Percorso 
Tappa praticamente pianeggiante con la sola salita d Ca’ del Poggio a circa metà percorso. Si risale da Roncade fino a Vittorio Veneto sempre in impercettibile salita con il passaggio sul Muro di Ca’ del Poggio per poi ridiscendere fino all’arrivo su strade mediamente larghe e rettilinee.  
Ultimi km 
Ultimi chilometri cittadini con 4 curve a raccordare altrettanti rettilinei. Strade mediamente larghe, fondo buono. Rettilineo finale di 600 m su asfalto largo 8 m. 

partenza / arrivo

dettaglio salite

ultimi km

crono tabella

Percorso Strava

  • altimetria
  • planimetria
  • info tecniche
  • partenza / arrivo
  • dettaglio salite
  • ultimi km
  • crono tabella
  • Percorso Strava
Salva le date delle tue corse preferite e ricevi tutte le informazioni sulle gare

info turistiche

Città di:

partenza
arrivo

Roncade

Panoramica

Roncade è un comune della pianura veneta, situato tra Treviso e Venezia, in una posizione strategica e ben collegata.

Il territorio unisce tradizione e modernità, con un importante patrimonio storico, tra cui il Castello di Roncade, e una forte vocazione agricola e vitivinicola. Oggi il comune è una realtà dinamica, caratterizzata da buona qualità della vita, attività produttive e un contesto naturale ancora ben preservato.

Gastronomia

1) Tortelli di pasta al Radicchio Verdon di Roncade e fonduta di formaggio Pantierino: un primo piatto buono e sfizioso che esalta i sapori autentici del territorio in un equilibrio cremoso e avvolgente.

2) Spaghetti al Radicchio Verdon di Roncade: la semplicità in tavola, da servire al dente e decorare con una fetta di pancetta croccante, per un gusto equilibrato ma ricco di carattere.

3) Rollè d’anatra al Radicchio Verdon di Roncade: un secondo elegante, arricchito da miele e spicchi di frutta, con delicate sfumature al vino bianco che ne esaltano il sapore.

4) Trancio di ricciola con insalatina di Radicchio Verdon di Roncade: un secondo leggero e profumato, impreziosito da fettine di pompelmo tagliate a rondelle e note aromatiche di un vino passito a piacere.

Vino e Bevande

Roncade invita a scoprire una ricca tradizione vitivinicola, dominata dai grandi rossi del territorio. Tra questi spicca il Raboso Piave, vitigno autoctono dal carattere deciso, corposo e strutturato, esaltato da suoli argillosi e calcarei. Accanto a lui, il Cabernet Sauvignon, intenso e avvolgente, e il Cabernet Franc, fresco e aromatico, con note erbacee e di frutti rossi. Il favorevole microclima rende inoltre il territorio ideale per la coltivazione del Merlot, ampiamente diffuso e apprezzato.

Punti d'interesse

Il Castello di Roncade, o Villa Ciani Bassetti, è un affascinante complesso del XVI secolo, unica villa veneta pre-palladiana cinta da mura. Tra torrioni rinascimentali, una cappella privata e 30 statue che popolano il giardino, si affaccia sul fiume Musestre, fiume di risorgiva sulle cui sponde fino ai primi anni 60 del 1900 i “lavanderi” svolgevano le loro mansioni lavando qui la biancheria delle case patrizie veneziane che giungeva a Roncade partendo dalla laguna veneziana a mezzo di barche.

 

Elegante gioiello barocco, che custodisce preziose opere del Settecento veneto a firma di artisti come Francesco Zugno e Gaspare Diziani, è la Chiesa di Tutti i Santi di Roncade. I suoi stucchi colorati e la luce diffusa evocano la raffinata atmosfera veneziana, che in questa parte della Marca Trevigiana ha lasciato un’impronta profonda e di grande fascino.

 

Di grande interesse storico è anche la Chiesa Antica dei SS. Cornelio e Cipriano, risalente all’XI secolo, che rappresenta il primario nucleo abitativo del territorio roncadese. Successivamente abbandonata per alluvioni del territorio, fu restituita al suo splendore negli anni 2000. Si caratterizza per il suo slanciato campanile che domina sul territorio e per la volta interna finemente decorata. Oggi è un suggestivo spazio per eventi e iniziative culturali.

 

Accanto alla storia, Roncade guarda al futuro con H-FARM, polo internazionale dedicato a innovazione ed educazione, nato dalla brillante intuizione di Riccardo Donadon. Immerso in oltre 50 ettari di paesaggio fluviale, tra pioppeti e architetture sostenibili disegnate da grandi nomi dell’architettura mondiale, H-Farm si è rapidamente evoluta in un polo educativo internazionale che accoglie oggi studenti da tutto il mondo.

 

Un monumento degno di nota è quello dedicato a Carlo Menon dello scultore Alessio Tasca. Collocata nel giardino della Biblioteca di Roncade dal 2007, l’opera rappresenta le tappe evolutive della scienza — da Galileo Galilei a Carlo Menon, ideatore della “vetturetta Rebus”, considerata da molti la prima automobile italiana, nell’anno 1895.

 

È altresì degno di nota il monumento ai Caduti della Grande Guerra, opera dello scultore Libero Andreotti, uno dei massimi esponenti dello stile liberty.  Realizzato nel 1922, raffigura la Vittoria alata che tiene fra le braccia l’eroe caduto, simbolo di memoria e sacrificio.

 

Il monumento a Riccardo Selvatico, rende omaggio al poeta, commediografo e uomo politico veneziano, fondatore – insieme ad Antonio Fradeletto – della Biennale d’Arte di Venezia nel 1895. Figura di rilievo anche come sindaco, si distinse per iniziative di edilizia urbana a favore delle classi sociali più deboli.

Caorle

Panoramica

Affacciata sull’Alto Adriatico, a due passi dalla città di Venezia, si trova Caorle, caratterizzata da ampie spiagge dalla sabbia fina e dorata e circondata da territori ricchi di storia, cultura e natura.

Oltre alle spiagge di Levante e Ponente, Porto S. Margherita, Lido Altanea e Duna Verde e la natura incontaminata della laguna di Caorle, questo piccolo borgo marinaro vanta un centro storico caratterizzato da “campi”, calli, case colorate e strade che fino a poco tempo fa erano attraversati da canali, ora interrati, e che proprio per questo si può definire “la piccola Venezia”.

A Caorle si respira anche la tradizione marinara, che può essere gustata grazie alle tipiche ricette gastronomiche proposte. La pesca continua ad essere praticata ancor oggi e garantisce prodotti freschi ogni giorno.

Caorle è la destinazione ideale per trascorrere le vacanze e vivere esperienze che soddisfano ogni esigenza.

 

TIPICAMENTE CAORLOTTO è il progetto con cui l’Amministrazione Comunale, insieme alle imprese del territorio, racconta l’anima autentica di Caorle. Un’iniziativa che mette al centro le eccellenze locali e le esperienze che nascono dall’incontro tra mare, laguna ed entroterra.

Qui la tradizione della pesca convive con una vivace produzione agroalimentare: vini del territorio, birre artigianali, miele, pasta, noci, ostriche e vongole biologiche. Prodotti che arrivano direttamente sulle tavole dei ristoranti e che raccontano una storia fatta di lavoro, cultura e paesaggio.

Un modo concreto per valorizzare ciò che rende Caorle non solo una meta turistica, ma una comunità capace di trasformare il proprio patrimonio naturale e produttivo in esperienza.

Gastronomia

· Broetto di seppie di Caorle

“El broeto de seppe de Caorle” è il piatto tipico della cucina caorlotta. Si tratta di un guazzetto a base di seppie, vino bianco, aceto e concentrato di pomodoro che, oltre a essere mangiato da solo, può essere servito con della polenta bianca o delle fette di pane abbrustolito.

· Moscardino DOP

Questa specie di piccolo polpo marroncino ama particolarmente i nostri fondali sabbiosi, un habitat naturale in cui si riproduce tra gennaio e maggio, e viene pescato durante tutto il corso dell’anno.

Il moscardino è senza dubbio il protagonista di ricette che hanno fatto la storia della cucina caorlotta: moscardini in umido coi pomodorini, insalata ai moscardini e spaghetti ai moscardini sono solo alcuni dei piatti con cui il principe del nostro mare viene servito in tavola.

· Canestrello bianco

Il canestrello bianco è un mollusco tipico dei nostri fondali che trova nel mare di Caorle un ambiente ideale per riprodursi e vivere. È più piccolo delle capesante, altro mollusco prelibato della nostra zona assolutamente da provare, ed ha un sapore delicatissimo, ottimo per un risotto gourmet oppure semplicemente alla griglia. Non dimenticate di accompagnarlo con un vino Pinot Bianco o una Birra Nera.

· Vongole biologiche

Le Vongole Biologiche di Caorle vengono allevate e raccolte nell’area di mare di fronte a Vallevecchia, all’interno di un’area marina ben delimitata e nel pieno rispetto di tutti i criteri di sostenibilità. Questo mollusco prezioso è protagonista di un piatto che è un evergreen della nostra tradizione gastronomica: gli spaghetti con le vongole (in Veneto “spaghetti coe pevarasse”), da servire in tavola con una macinata di pepe nero, prezzemolo tritato ed accompagnati da un vino bianco secco.

· Birra artigianale B2O

Acqua, orzo, luppolo e lievito amalgamati secondo un’antica ricetta originale: nasce così la birra del Birrificio Artigianale B20, nell’Oasi naturale della Brussa (Strada provinciale Portogruaro Brussa, 218). Tra le attività ricordiamo le degustazioni di birra rossa, ambrata, scura e chiara che includono anche assaggi di prodotti tipici come il salame locale e la visita alle coltivazioni di cereali: un vero e proprio percorso esperienziale da non perdere.

· Vini regionali e vini di produzione locale

A pochi chilometri da Caorle, nei borghi rurali di Ca’ Corniani, Marango e San Gaetano, sono tante le aziende vitivinicole nelle quali, oltre a degustare, si può assistere alla vinificazione ed alla messa in bottiglia dei famosi vini DOC della nostra terra. Impossibile ripartire senza aver prima provato questa esperienza. Molto amato è anche il tour esperienziale alla scoperta della Strada dei Vini DOC Lison Pramaggiore.

Punti d'interesse

· Duomo e campanile

Il Duomo di Santo Stefano è risalente al 1038. La sua architettura romanica, arricchita da influenze bizantine, si presenta con una facciata semplice ma maestosa, che trasmette subito il senso di grandezza e solennità. Accanto al Duomo, si erge il campanile cilindrico, risalente anch’esso all’XI secolo, uno dei simboli più riconoscibili di Caorle con la sua particolare forma cilindrica e la cuspide conica. È alto 42 metri e pende leggermente verso est.

· Santuario della Madonna dell’Angelo

Il Santuario risale al 1751 ed è dedicata alla Madonna dell’Angelo, protettrice dei pescatori. É un luogo di grande devozione per gli abitanti locali, che la considerano una vera e propria custode spirituale. Adiacente alla chiesa, si erge un campanile romanico risalente al XIII secolo. Di forma quadrangolare, il campanile probabilmente fu utilizzato come torre di avvistamento per i marinai, un antico punto di riferimento che ancora oggi segnala la presenza della chiesa sul mare.

· ScoglieraViva

Una delle più belle passeggiate dell’Alto Adriatico per i suoi massi scolpiti, a partire dal 1993, da artisti di fama internazionale che ogni due anni arrivano a Caorle per una manifestazione che è ormai diventata un appuntamento irrinunciabile. ScoglieraViva non è solo una galleria d’arte a cielo aperto, ma è anche un luogo dove è possibile ammirare il paesaggio marino in tutta la sua bellezza.

· Centro storico

Una delle caratteristiche che rende Caorle una destinazione imperdibile è la sua straordinaria architettura. Passeggiando tra le strette vie del centro (es. Calle Lunga), vi troverete immersi in un tripudio di colori vivaci, che ricordano l’anima di Venezia ma con una personalità tutta propria. Le case dai toni gialli, arancioni e azzurri, creano un contrasto affascinante con il cielo e il mare, regalando a ogni passo una nuova emozione visiva.

· Porto peschereccio

Una passeggiata al porto peschereccio offre l’occasione di immergersi nell’atmosfera autentica di un’antica tradizione, osservando da vicino le tecniche di pesca ancora oggi utilizzate dai pescatori locali.

· Laguna di Caorle

La laguna di Caorle è un’area naturalistica protetta, caratterizzata da panorami suggestivi e natura incontaminata. In barca o in bicicletta si può scoprire un fantastico mondo fatto di acque calme e sentieri sterrati, tanto cari ad Ernest Hemingway. Simboli di quest’area sono i “casoni”, antiche abitazioni dei pescatori costruite con materiali semplici come canne palustri e legno. Queste strutture, un tempo rifugi dei pescatori, sono oggi un simbolo della tradizione lagunare caorlotta.

· Oasi di Vallevecchia

Un’oasi naturalistica unica che offre l’opportunità di immergersi in una natura incontaminata ricca di biodiversità. Il modo migliore per esplorare Vallevecchia è percorrere i suoi numerosi sentieri, che si snodano attraverso ecosistemi affascinanti, dando la possibilità di camminare tra dune dorate, fitte pinete e campi coltivati. I percorsi, ben segnalati e curati, offrono una perfetta combinazione tra avventura e relax, rendendo l’oasi ideale per le famiglie, gli appassionati di trekking o i semplici amanti della natura.

· Borgo rurale di Ca’ Corniani

A soli 3 km da Caorle si trova Ca’ Corniani, un piccolo centro rurale ricco di storia e fascino. Questo luogo è noto per essere il primo esempio di intervento di bonifica realizzato da privati nelle paludi venete, un progetto che ha trasformato un paesaggio lagunare in una realtà agricola d’eccellenza. L’area è stata valorizzata di recente grazie alla realizzazione di una rete di piste ciclabili che collegano il borgo di Ca’ Corniani alla città di Caorle.

· Museo Nazionale di Archeologia del Mare

Il Museo Nazionale di Archeologia del Mare di Caorle racconta un affascinante viaggio attraverso secoli di storia, con reperti straordinari provenienti dall’Adriatico e dalla costa caorlotta, dall’età del Bronzo fino all’epoca moderna. Al piano terra vi aspetta un’esperienza interattiva dedicata al brick Mercurio, vascello da guerra napoleonico affondato nella battaglia di Grado del 1812. Il Museo non è solo una meta per gli appassionati di storia, ma è anche un’attrazione coinvolgente per famiglie, scuole e visitatori di tutte le età.

· Murales e Street Art di Caorle Sea Festival

Il Caorle Sea Festival è l’evento di street art che, ogni due anni, trasforma Caorle in un vero museo a cielo aperto e che unisce arte, cultura e sostenibilità ambientale. Artisti internazionali realizzano spettacolari murales ispirati al mare, alla pesca e alle tradizioni locali, colorando edifici pubblici, privati, scuole e spazi urbani con opere che raccontano l’anima autentica della città.

Seguici
sui social
#GirodItaliaWomen
top sponsor
official partners
institutional partners
official suppliers