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Tappa

8

Sabato 6
Giugno 2026

101 km
Dislivello 2800 mt

Tudor Partenza tra

G ::

Rivoli -

Sestriere

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Percorso
La tappa presenta una prima parte pianeggiante nella valle della Dora Riparia che si risale per raggiungere le porte di Susa dove inizia la scalata del Colle delle Finestre. Il Colle delle Finestre (Cima Coppi) presenta pendenza praticamente costante al 9.2% dall’inizio alla fine (breve strappo a Meana di Susa max 14%) e per i primi 9 km è asfaltato, mentre i successivi 9 km sono sterrati fino in vetta. Nel tratto asfaltato si incontrano 29 tornanti in meno di 4 km (fino alla vetta sono 45 tornanti). La discesa è molto impegnativa, ristretta ed esposta nella prima parte fino a Pian dell’Alpe. Una volta rientrati nella ss.23 la salita riprende con pendenze accessibili fino all’arrivo.
 
Ultimi km
Ultimi chilometri tutti sulla ss.23 in leggera salita (5% medio) con carreggiata ampia e ben
pavimentata. Rettilineo d’arrivo di 400 m su asfalto largo 6.5 m.

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Città di:

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Rivoli

Panoramica

La città di Rivoli dista circa 13 km da Torino e 102 km dal confine francese, essendo situata all’imbocco della valle di Susa. Oggi conta una popolazione di circa 48.000 abitati. Grazie alle sue antichissime origini storiche rappresenta una delle più peculiari città d’arte della Regione Piemonte.

Il collegamento più conosciuto con la città di Torino è rappresentato da corso Francia, una delle principali arterie del capoluogo piemontese, che, grazie a una lunghezza complessiva di 11,75 km, è il corso rettilineo più lungo d’Europa. L’antica quanto ricca storia della città di Rivoli, la rendono un sito di interesse artistico e culturale, i suoi edifici rimandano a epoche e avvenimenti diversi, che insieme testimoniano il suo ricco passato. Tra i beni principali spicca il Castello, una fra le più antiche dimore sabaude, simbolo della città, rinomato polo di attrazione turistica e sede di uno dei musei d’arte contemporanea più rinomati al mondo.

Gastronomia

Tajarin: si tratta di una pasta all’uovo sottile della tradizione piemontese. Caratterizzati da un colore giallo intenso, a Rivoli vengono gustati conditi con sugo d’arrosto o tartufo. Un classico della pasta fresca locale.

Rivolotto: il biscotto simbolo di Rivoli: un biscotto artigianale a base di pasta frolla con nocciole piemontesi IGP e gocce di cioccolato. La sua forma richiama la sagoma del Castello. Un dolce omaggio alla città.

Gelato al Rivolotto: Una specialità locale che trasforma il biscotto simbolo di Rivoli in un cremoso gusto di gelato artigianale. Unisce una base di fiordilatte a granella di nocciole e cioccolato.

Bollito Misto: Un rituale savoiardo: vari tagli di carne bolliti lentamente e serviti con il tipico “bagnet verd” (salsa verde). Un classico della convivialità invernale che fonde storia e sapori locali.

Carne Cruda Albese: Un classico tra gli antipasti di Rivoli. Fette sottili di manzo piemontese di razza Fassona condite con olio, limone, sale e scaglie di Grana o tartufo. Pura eccellenza e freschezza

Vino e Bevande

Rivoli, in provincia di Torino, non vanta denominazioni DOCG o DOC specifiche, ma è immersa nel cuore della regione vinicola piemontese. I vini tipici della zona rispecchiano la tradizione regionale, con particolare attenzione al Nebbiolo e ai vitigni autoctoni storici.

Vini storici e locali Nebbiolo di Rivoli (“Nibiol”): un antico vitigno citato in documenti risalenti a 800 anni fa, recentemente riscoperto e coltivato localmente per evocare i sapori storici di Rivoli.

Punti d'interesse

Il Castello di Rivoli Antica residenza sabauda e sito patrimonio mondiale dell’UNESCO, il Castello domina la collina di Rivoli, fondendo l’architettura medievale e barocca con un restauro contemporaneo. Originariamente una fortezza, fu trasformato dalla Casa Savoia in un palazzo ducale con il contributo di Juvarra. Dal 1984 ospita il prestigioso Museo d’Arte Contemporanea, che espone opere di artisti quali Pistoletto e Cattelan.

  • Orari: gio–dom, 10:00–18:00.
  • Servizi: accessibile e dotato di ristorante.
  • Un connubio unico tra storia e avanguardia.

Villa Cerruti Inaugurata nel 2019, Villa Cerruti è un centro di eccellenza per il Castello di Rivoli. La residenza ospita la preziosa collezione di Francesco Federico Cerruti: un tesoro che spazia dal Medioevo alla Pop Art, con capolavori di Bacon, Modigliani e Picasso.

L’edificio, immerso in un giardino ben curato, riflette il gusto raffinato del collezionista.

  • Visite: solo su prenotazione, con servizio navetta dal Castello.
  • Orari: sabato e domenica.
  • Un viaggio esclusivo attraverso l’arte, la storia e la bellezza.

Villa Cane d’Ussol: un’elegante residenza del XVIII secolo situata in Via Capra, progettata nel 1775 dall’architetto Galletti di Pontestura. Caratterizzata da interni neoclassici, vanta una scalinata monumentale e una sala da ballo decorata con raffinati stucchi. Il Comune di Rivoli l’ha trasformata in sede istituzionale: oggi il piano terra ospita l’Aula Consiliare, mentre il piano superiore è dedicato alle cerimonie e ai matrimoni civili. Il parco funge da giardino pubblico.

Villa Melano

Situata sulla collina morenica, nacque nel 1601 come convento dei Cappuccini per volere di Carlo Emanuele I. Nel XIX secolo fu trasformata dalla famiglia Melano in residenza borghese, arricchita dal “Padiglione Svizzero” e dall’Orangerie. Dopo decenni di abbandono, il complesso è attualmente oggetto di un importante progetto di recupero: ospiterà servizi di supporto per il Museo d’Arte Contemporanea e residenze d’artista. Il parco circostante porta il nome di Margherita Hack.

Collegiata di Santa Maria della Stella

Situata nella parte alta di Rivoli, è uno dei monumenti più antichi della città. Costruita nel XIII secolo su una precedente chiesa parrocchiale, presenta un suggestivo mix di stili: il campanile e l’abside conservano le linee romanico-gotiche, mentre l’interno e la facciata mostrano eleganti interventi di ristrutturazione barocca. Ospita preziose opere d’arte e arredi sacri, a testimonianza del ruolo centrale della parrocchia nella storia della comunità di Rivoli.

  • Indirizzo: Via Santa Maria.
  • Stile: romanico-gotico e barocco.

Museo Casa del Conte Verde

Prezioso esempio di architettura civile del XIV e XV secolo, l’edificio deve il suo nome ad Amedeo VI di Savoia. Presenta una facciata con eleganti decorazioni in terracotta, finestre a sesto acuto e un portico medievale. Oggi è un centro polifunzionale gestito dal Comune: ospita mostre temporanee, conferenze e laboratori all’interno dei suoi ampi saloni nobiliari restaurati.

  • Indirizzo: Via Fratelli Piol, 8.
  • Orari: Mer–Ven 16:00–19:00; Sab–Dom 10:00–13:00 / 16:00–19:00.
  • Servizi: Accessibile e dotato di un negozio di libri.

Piazzale Mafalda di Savoia

Si tratta del suggestivo belvedere situato sulla sommità della collina di Rivoli, proprio di fronte all’ingresso del Castello. Intitolato alla principessa Mafalda, offre una delle viste panoramiche più spettacolari sulla città, su Torino e sull’arco alpino. La piazza funge da area di accoglienza per i visitatori del Museo d’Arte Contemporanea e da spazio per eventi pubblici, unendo la monumentalità del palazzo alla bellezza del paesaggio naturale.

Torre della Filanda

Testimonianza dell’archeologia industriale di Rivoli, la struttura faceva parte di un complesso ottocentesco per la lavorazione della seta. Situata ai piedi del Castello, rappresenta il legame storico tra la città e lo sviluppo economico del territorio. Oggi è un punto di riferimento visivo nel paesaggio urbano, conservando il fascino dell’architettura in mattoni rossi tipica dell’epoca. Un simbolo di operosità che unisce un passato produttivo all’identità civica.

Sestriere

Panoramica

Sestriere, in Piemonte, è una delle principali località sciistiche italiane. Situata nel cuore delle Alpi Cozie, è parte del comprensorio sciistico della Via Lattea. La città è famosa per le sue piste da sci e le strutture turistiche, che la rendono una meta ideale per gli sport invernali. Sestriere è anche un punto di partenza per escursioni estive e attività all’aria aperta. Il paese offre una vista spettacolare sulle montagne e una vivace scena di après-ski.

Gastronomia

La gastronomia del Sestriere, incastonata tra le vette dell’Alta Val di Susa, è profondamente legata alla tradizione montana piemontese, con piatti ricchi e sostanziosi perfetti per affrontare il clima alpino. I formaggi d’alpeggio sono tra i protagonisti della cucina locale: il Toma di Sestriere, con il suo sapore intenso e la consistenza morbida, è perfetto da gustare con miele o polenta, mentre il Blu del Moncenisio, un erborinato dal carattere deciso, si abbina bene ai vini rossi della regione.

Punti d'interesse

Durante l’inverno, il Sestriere è il cuore del comprensorio sciistico della Vialattea, con oltre 400 km di piste che si estendono fino alla Francia. Sciatori e snowboarder possono cimentarsi su tracciati di ogni livello, mentre gli amanti dello sci di fondo e delle ciaspolate possono esplorare paesaggi innevati immersi nel silenzio della montagna. La località, che ha ospitato le Olimpiadi Invernali di Torino 2006, è anche sede di eventi sportivi internazionali, tra cui gare di Coppa del Mondo di sci alpino.

In estate, il territorio si trasforma in un paradiso per escursionisti e ciclisti. I sentieri che attraversano il Parco Naturale del Gran Bosco di Salbertrand offrono panorami mozzafiato e la possibilità di avvistare camosci, aquile reali e marmotte. Gli appassionati di mountain bike e ciclismo su strada possono sfidare le salite leggendarie del Colle delle Finestre e del Colle dell’Assietta, tappe storiche del Giro d’Italia.

Oltre alla natura, il Sestriere offre anche interessanti siti storici e culturali. A pochi chilometri si trova la maestosa Fortezza di Fenestrelle, la più grande fortificazione alpina d’Europa, un’imponente opera difensiva che regala una vista spettacolare sulla valle. Un’altra tappa imperdibile è il Forte di Exilles, che racconta la storia delle battaglie tra Francia e Savoia.

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