Panoramica
La città di Rivoli dista circa 13 km da Torino e 102 km dal confine francese, essendo situata all’imbocco della valle di Susa. Oggi conta una popolazione di circa 48.000 abitati. Grazie alle sue antichissime origini storiche rappresenta una delle più peculiari città d’arte della Regione Piemonte.
Il collegamento più conosciuto con la città di Torino è rappresentato da corso Francia, una delle principali arterie del capoluogo piemontese, che, grazie a una lunghezza complessiva di 11,75 km, è il corso rettilineo più lungo d’Europa. L’antica quanto ricca storia della città di Rivoli, la rendono un sito di interesse artistico e culturale, i suoi edifici rimandano a epoche e avvenimenti diversi, che insieme testimoniano il suo ricco passato. Tra i beni principali spicca il Castello, una fra le più antiche dimore sabaude, simbolo della città, rinomato polo di attrazione turistica e sede di uno dei musei d’arte contemporanea più rinomati al mondo.
Gastronomia
Tajarin: si tratta di una pasta all’uovo sottile della tradizione piemontese. Caratterizzati da un colore giallo intenso, a Rivoli vengono gustati conditi con sugo d’arrosto o tartufo. Un classico della pasta fresca locale.
Rivolotto: il biscotto simbolo di Rivoli: un biscotto artigianale a base di pasta frolla con nocciole piemontesi IGP e gocce di cioccolato. La sua forma richiama la sagoma del Castello. Un dolce omaggio alla città.
Gelato al Rivolotto: Una specialità locale che trasforma il biscotto simbolo di Rivoli in un cremoso gusto di gelato artigianale. Unisce una base di fiordilatte a granella di nocciole e cioccolato.
Bollito Misto: Un rituale savoiardo: vari tagli di carne bolliti lentamente e serviti con il tipico “bagnet verd” (salsa verde). Un classico della convivialità invernale che fonde storia e sapori locali.
Carne Cruda Albese: Un classico tra gli antipasti di Rivoli. Fette sottili di manzo piemontese di razza Fassona condite con olio, limone, sale e scaglie di Grana o tartufo. Pura eccellenza e freschezza
Vino e Bevande
Rivoli, in provincia di Torino, non vanta denominazioni DOCG o DOC specifiche, ma è immersa nel cuore della regione vinicola piemontese. I vini tipici della zona rispecchiano la tradizione regionale, con particolare attenzione al Nebbiolo e ai vitigni autoctoni storici.
Vini storici e locali Nebbiolo di Rivoli (“Nibiol”): un antico vitigno citato in documenti risalenti a 800 anni fa, recentemente riscoperto e coltivato localmente per evocare i sapori storici di Rivoli.
Punti d'interesse
Il Castello di Rivoli Antica residenza sabauda e sito patrimonio mondiale dell’UNESCO, il Castello domina la collina di Rivoli, fondendo l’architettura medievale e barocca con un restauro contemporaneo. Originariamente una fortezza, fu trasformato dalla Casa Savoia in un palazzo ducale con il contributo di Juvarra. Dal 1984 ospita il prestigioso Museo d’Arte Contemporanea, che espone opere di artisti quali Pistoletto e Cattelan.
- Orari: gio–dom, 10:00–18:00.
- Servizi: accessibile e dotato di ristorante.
- Un connubio unico tra storia e avanguardia.
Villa Cerruti Inaugurata nel 2019, Villa Cerruti è un centro di eccellenza per il Castello di Rivoli. La residenza ospita la preziosa collezione di Francesco Federico Cerruti: un tesoro che spazia dal Medioevo alla Pop Art, con capolavori di Bacon, Modigliani e Picasso.
L’edificio, immerso in un giardino ben curato, riflette il gusto raffinato del collezionista.
- Visite: solo su prenotazione, con servizio navetta dal Castello.
- Orari: sabato e domenica.
- Un viaggio esclusivo attraverso l’arte, la storia e la bellezza.
Villa Cane d’Ussol: un’elegante residenza del XVIII secolo situata in Via Capra, progettata nel 1775 dall’architetto Galletti di Pontestura. Caratterizzata da interni neoclassici, vanta una scalinata monumentale e una sala da ballo decorata con raffinati stucchi. Il Comune di Rivoli l’ha trasformata in sede istituzionale: oggi il piano terra ospita l’Aula Consiliare, mentre il piano superiore è dedicato alle cerimonie e ai matrimoni civili. Il parco funge da giardino pubblico.
Villa Melano
Situata sulla collina morenica, nacque nel 1601 come convento dei Cappuccini per volere di Carlo Emanuele I. Nel XIX secolo fu trasformata dalla famiglia Melano in residenza borghese, arricchita dal “Padiglione Svizzero” e dall’Orangerie. Dopo decenni di abbandono, il complesso è attualmente oggetto di un importante progetto di recupero: ospiterà servizi di supporto per il Museo d’Arte Contemporanea e residenze d’artista. Il parco circostante porta il nome di Margherita Hack.
Collegiata di Santa Maria della Stella
Situata nella parte alta di Rivoli, è uno dei monumenti più antichi della città. Costruita nel XIII secolo su una precedente chiesa parrocchiale, presenta un suggestivo mix di stili: il campanile e l’abside conservano le linee romanico-gotiche, mentre l’interno e la facciata mostrano eleganti interventi di ristrutturazione barocca. Ospita preziose opere d’arte e arredi sacri, a testimonianza del ruolo centrale della parrocchia nella storia della comunità di Rivoli.
- Indirizzo: Via Santa Maria.
- Stile: romanico-gotico e barocco.
Museo Casa del Conte Verde
Prezioso esempio di architettura civile del XIV e XV secolo, l’edificio deve il suo nome ad Amedeo VI di Savoia. Presenta una facciata con eleganti decorazioni in terracotta, finestre a sesto acuto e un portico medievale. Oggi è un centro polifunzionale gestito dal Comune: ospita mostre temporanee, conferenze e laboratori all’interno dei suoi ampi saloni nobiliari restaurati.
- Indirizzo: Via Fratelli Piol, 8.
- Orari: Mer–Ven 16:00–19:00; Sab–Dom 10:00–13:00 / 16:00–19:00.
- Servizi: Accessibile e dotato di un negozio di libri.
Piazzale Mafalda di Savoia
Si tratta del suggestivo belvedere situato sulla sommità della collina di Rivoli, proprio di fronte all’ingresso del Castello. Intitolato alla principessa Mafalda, offre una delle viste panoramiche più spettacolari sulla città, su Torino e sull’arco alpino. La piazza funge da area di accoglienza per i visitatori del Museo d’Arte Contemporanea e da spazio per eventi pubblici, unendo la monumentalità del palazzo alla bellezza del paesaggio naturale.
Torre della Filanda
Testimonianza dell’archeologia industriale di Rivoli, la struttura faceva parte di un complesso ottocentesco per la lavorazione della seta. Situata ai piedi del Castello, rappresenta il legame storico tra la città e lo sviluppo economico del territorio. Oggi è un punto di riferimento visivo nel paesaggio urbano, conservando il fascino dell’architettura in mattoni rossi tipica dell’epoca. Un simbolo di operosità che unisce un passato produttivo all’identità civica.