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Colle delle Finestre, la salita che ha cambiato il ciclismo contemporaneo

05/06/2026

Il Giro d’Italia Women 2026 si prepara a vivere la sua giornata più epica. La penultima tappa della Corsa Rosa affronterà infatti una delle ascese più iconiche di tutto il panorama ciclistico internazionale: il Colle delle Finestre, prima del traguardo di Sestriere.

Non è una salita come le altre. Il Colle delle Finestre, Cima Alfonsina Strada di questa edizione, fa entrare in una dimensione d’altri tempi, dove l’asfalto lascia spazio alla ghiaia e le pendenze non danno tregua per quasi 19 chilometri. Saranno le rampe della leggenda piemontese a decretare la vincitrice assoluta della Maglia Rosa in un finale che promette scintille e distacchi d’altri tempi. Si tratta inoltre di un momento storico: il mostro piemontese fa infatti il suo esordio al Giro d’Italia Women, non essendo mai stato affrontato prima d’ora nella storia della competizione.

I numeri del Colle delle Finestre: pendenze e sterrato

Per capire perché questa ascesa terrorizzi e al tempo stesso affascini il gruppo, basta guardare la sua carta d’identità tecnica. Il Colle delle Finestre misura 18,5 chilometri, con una pendenza media del 9,2% che rimane spaventosamente costante dall’inizio alla fine, toccando punte massime del 14%.

La vera trappola, tuttavia, è custodita negli ultimi 7,8 chilometri: qui la strada diventa interamente sterrata, una striscia di terra e sassi che si arrampica tra i tornanti fino ai 2.178 metri della vetta. Trazione precaria, polvere, fatica e la necessità di saper gestire la bicicletta sullo sterrato: un mix letale che ha scritto pagine memorabili nella storia del ciclismo maschile e che ora attende le migliori atlete del mondo.

La storia al Giro d’Italia: dal 2005 all’impresa di Froome

Nonostante sembri una salita d’altri tempi, il Colle delle Finestre è una scoperta relativamente recente. Il Giro d’Italia lo ha affrontato per la prima volta nel 2005, in una delle tappe più drammatiche dell’era moderna. Quel giorno, il leader della corsa Paolo Savoldelli andò in crisi profonda sotto l’attacco furioso di Gilberto Simoni, Danilo Di Luca e del giovanissimo José Rujano. Savoldelli riuscì a salvare la Maglia Rosa per soli 28 secondi grazie a una discesa magistrale verso Sestriere, ma quel giorno il mondo scoprì che il Finestre poteva distruggere qualsiasi certezza.

Nel 2011 la salita tornò protagonista nel Giro dominato da Alberto Contador, vedendo il successo di tappa di Vasil Kiryienka dopo una lunghissima fuga solitaria. Nel 2015, fu invece Fabio Aru a infiammare i tifosi italiani: il sardo scattò sulle pendenze sterrate del colle, mettendo in ginocchio la Maglia Rosa Alberto Contador (che visse una delle crisi più dure della sua carriera), andando a vincere in solitaria.

L’impresa più clamorosa e incredibile rimane però quella del 2018. Sul Colle delle Finestre, Chris Froome firmò uno dei ribaltoni più famosi della storia del ciclismo. Il britannico del Team Sky fece scattare la squadra e sferrò un attacco solitario leggendario proprio sullo sterrato del colle, conquistando una tappa durissima, che prevedeva le scalate di Colle del Lys, il Colle delle Finestre, il Sestriere e lo Jaffreau.

Il 2025: la rimonta di Simon Yates su Del Toro

La leggenda recente del colle si è arricchita di un capitolo memorabile proprio lo scorso anno, durante la penultima tappa del Giro d’Italia 2025. Fino a quel giorno, la Corsa Rosa era rimasta saldamente nelle mani del talento messicano Isaac Del Toro, che sembrava ormai aver blindato il successo finale a Roma grazie a una solidità impressionante.

Proprio sulle rampe sterrate del Colle delle Finestre, invece, Simon Yates decise di far saltare il banco con un’azione d’altri tempi. Il britannico della Visma | Lease a Bike lanciò un attacco frontale, mandando completamente in crisi Del Toro. Yates guadagnò terreno secondo dopo secondo sulla polvere del colle, completando un pazzesco ribaltamento in classifica generale e strappando la Maglia Rosa definitiva al messicano proprio sul più bello, dimostrando ancora una volta che questa montagna non fa sconti a nessuno.

Il verdetto del Giro d’Italia Women 2026

Stavolta tocca alle stelle del ciclismo femminile scrivere per la prima volta il proprio nome nell’albo d’oro di questa montagna sacra. La combinazione del Colle delle Finestre e del successivo arrivo a Sestriere non permetterà tatticismi all’interno del gruppo. Le scalatrici pure dovranno necessariamente attaccare da lontano per far saltare la resistenza delle passiste veloci. Chi scollinerà per prima tra la polvere e i tornanti del Finestre avrà una seria ipoteca sulla Maglia Rosa finale.

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