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Demi Vollering vince il Giro d’Italia Women 2026!

07/06/2026

Un finale scoppiettante, esaltante se lo si guarda da un lato, drammatico – sportivamente parlando – se lo si guarda dall’altro. A Demi Vollering è riuscito un capolavoro, ha ribaltato il Giro d’Italia Women 2026 all’ultima occasione utile, riuscendo per la prima volta a togliersi di ruota Anna van der Breggen (SD Worx-Protime), che ha lottato con la consueta classe, ma alla fine si è dovuta arrendere nell’ultimissimo chilometro di salita, a Colletto di Brondello, al termine di una tappa pazza.

Sorride anche Antonia Niedermaier (Canyon/SRAM), che con il suo attacco ha fatto esplodere la corsa dopo la salita di Montoso e alla fine sale al secondo posto finale, facendo arretrare Van der Breggen al terzo.

Ma la più felice, dopo Vollering, è sicuramente Elisa Longo Borghini (UAE Team ADQ), che con grinta, determinazione e coraggio si è aggiudicata la tappa finale di Saluzzo, facendo risplendere la sua Maglia Tricolore a pochi chilometri da casa sua. L’atleta di Ornavasso ha regolato allo sprint Niamh Fisher-Black (Lidl-Trek) e, appunto, Niedermaier e Vollering.

Attacchi e spettacolo nell'ultima tappa

Che la salita di Montoso (8,9 km al 9,4%) potesse fare danni, pur a oltre 90 km dalla fine, era chiaro fin da subito, ma che potesse essere il preludio a una tappa epica, era francamente difficile da immaginare. La FDJ United-SUEZ l’ha affrontata fortissimo, mandando in frantumi il gruppo e riducendolo a soli 7 effettivi, con anche Marlen Reusser (Movistar) in seria difficoltà questa volta.

Saltata anche Valentina Cavallar, Van der Breggen si è subito trovata senza compagne, vedendosi costretta a tenere sotto controllo la situazione in solitaria. Alla fine opta per lasciare andare Niedermaier, che assieme a Longo Borghini e Fisher-Black prende il largo e arriva a guadagnare fino a 2’15”, diventando a lungo Maglia Rosa virtuale.

Dietro si forma un drappello con le altre favorite e fondamentale si rivela il lavoro di Lauren Dickson, compagna di Vollering, che tiene il trio in avanscoperta a circa 1’40” di distanza. Sull’ultima salita del Giro d’Italia Women 2026, il Colletto di Brondello, Dickson termina il suo lavoro e Van der Breggen si trova costretta a tirare in prima persona per contenere il distacco da Niedermaier. Vollering ne approfitta e, a un chilometro dalla vetta, piazza l’attacco che decide la Corsa Rosa.

Van der Breggen non tiene la sua ruota e, a 40 km dall’arrivo, Vollering si lancia in solitaria a caccia delle tre battistrada – che raggiunge rapidamente – mentre la Maglia Rosa non ha la forza di reagire e, secondo dopo secondo, vede svanire la possibilità di centrare il 5° successo al Giro, che le avrebbe permesso di raggiungere il record assoluto di Fabiana Luperini.

Davanti le 4 arrivano a giocarsi la vittoria in volata, Longo Borghini sprinta, manda in visibilio i suoi tifosi e trova il modo di ricordarsi di questo Giro. Vollering ribalta tutto e conquista la Tripla Corona in Maglia Rosa, esattamente come fatto da Jonas Vingegaard la settimana scorsa. È la seconda atleta della storia a riuscirci, dopo Annemiek Van Vleuten.

Risultati

ORDINE D’ARRIVO

1 – Elisa Longo Borghini (UAE Team ADQ) – 145 km in 3h45’09”, media di 38.640 km/h
2 – Niamh Fisher-Black (Lidl-Trek) s.t.
3 – Antonia Niedermaier (Canyon//SRAM zondacrypto) a 2″

CLASSIFICA GENERALE

1 – Demi Vollering (FDJ United – Suez)
2 – Antonia Niedermaier (Canyon//SRAM zondacrypto) a 30″
3 – Anna Van der Breggen (Team SD Worx – Protime) a 1’37”

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La vincitrice del Giro d’Italia Women, Demi Vollering, ha detto: “Indossare oggi la Maglia Rosa è incredibile, dopo tutto quello che è successo durante questa settimana. Ieri, dopo la tappa, ero frustrata perché non ero riuscita a guadagnare su Anna Van der Breggen, quindi oggi ci siamo dette che sarebbe stata una giornata da tutto o niente fino al traguardo. In realtà, nella mia mente, il traguardo era in cima all’ultima salita. Sapevo che se non fossi riuscita a staccare Anna lì, le mie possibilità sarebbero svanite. Quando ho visto il vantaggio aumentare e il resto del gruppo di testa collaborare con me, ho iniziato a pensare che stavo andando verso la vittoria del Giro. Il sogno di vincere tutti e tre i Grandi Giri è ora realtà: festeggerò e tornerò per riconquistarlo”.

La seconda classificata, Antonia Niedermaier, ha dichiarato: “Oggi volevo provare qualcosa, perché la mia squadra è stata eccezionale per tutta la settimana e sentivo di avere un debito nei loro confronti. Mi sono presa un rischio, ma l’ho fatto per una ragione: non volevo accontentarmi del podio. Penso di essere cresciuta rispetto all’anno scorso, quando ho vinto la Maglia Bianca, e voglio tornare per migliorarmi ancora”.

La terza classificata, Anna Van der Breggen, ha detto: “Ho lottato con tutto quello che avevo, ma non è bastato per difendere la Maglia Rosa. Ci sono stati molti attacchi e alla fine ho dovuto cedere. Il terzo posto è comunque un buon risultato e spero di poter tornare a lottare per la Maglia Rosa in futuro”.

Pochi secondi dopo aver attraversato il traguardo, la vincitrice di tappa Elisa Longo Borghini ha dichiarato: “Questa vittoria è più di una semplice vittoria. E’ un ritorno. Ho passato mesi molto difficili, in cui sia il corpo che la mente non erano a posto. Volevo comunque lasciare un’impronta sul Giro, e stamattina mi sono detta che c’era un solo obiettivo: vincere. Voglio dedicare questo successo a tutta la gente che mi ama e che mi è stata vicina. Quando non hai gambe devi vincere con il cuore, ed è quello che ho fatto”.

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