ORDINE D’ARRIVO
1 – Elisa Longo Borghini (UAE Team ADQ) – 145 km in 3h45’09”, media di 38.640 km/h
2 – Niamh Fisher-Black (Lidl-Trek) s.t.
3 – Antonia Niedermaier (Canyon//SRAM zondacrypto) a 2″
CLASSIFICA GENERALE
1 – Demi Vollering (FDJ United – Suez)
2 – Antonia Niedermaier (Canyon//SRAM zondacrypto) a 30″
3 – Anna Van der Breggen (Team SD Worx – Protime) a 1’37”
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La vincitrice del Giro d’Italia Women, Demi Vollering, ha detto: “Indossare oggi la Maglia Rosa è incredibile, dopo tutto quello che è successo durante questa settimana. Ieri, dopo la tappa, ero frustrata perché non ero riuscita a guadagnare su Anna Van der Breggen, quindi oggi ci siamo dette che sarebbe stata una giornata da tutto o niente fino al traguardo. In realtà, nella mia mente, il traguardo era in cima all’ultima salita. Sapevo che se non fossi riuscita a staccare Anna lì, le mie possibilità sarebbero svanite. Quando ho visto il vantaggio aumentare e il resto del gruppo di testa collaborare con me, ho iniziato a pensare che stavo andando verso la vittoria del Giro. Il sogno di vincere tutti e tre i Grandi Giri è ora realtà: festeggerò e tornerò per riconquistarlo”.
La seconda classificata, Antonia Niedermaier, ha dichiarato: “Oggi volevo provare qualcosa, perché la mia squadra è stata eccezionale per tutta la settimana e sentivo di avere un debito nei loro confronti. Mi sono presa un rischio, ma l’ho fatto per una ragione: non volevo accontentarmi del podio. Penso di essere cresciuta rispetto all’anno scorso, quando ho vinto la Maglia Bianca, e voglio tornare per migliorarmi ancora”.
La terza classificata, Anna Van der Breggen, ha detto: “Ho lottato con tutto quello che avevo, ma non è bastato per difendere la Maglia Rosa. Ci sono stati molti attacchi e alla fine ho dovuto cedere. Il terzo posto è comunque un buon risultato e spero di poter tornare a lottare per la Maglia Rosa in futuro”.
Pochi secondi dopo aver attraversato il traguardo, la vincitrice di tappa Elisa Longo Borghini ha dichiarato: “Questa vittoria è più di una semplice vittoria. E’ un ritorno. Ho passato mesi molto difficili, in cui sia il corpo che la mente non erano a posto. Volevo comunque lasciare un’impronta sul Giro, e stamattina mi sono detta che c’era un solo obiettivo: vincere. Voglio dedicare questo successo a tutta la gente che mi ama e che mi è stata vicina. Quando non hai gambe devi vincere con il cuore, ed è quello che ho fatto”.